venerdì 14 ottobre 2011

Fiat e 60 anni di vita italiana









Fiat sostiene la mostra "Fotografandoci - 60 anni di vita italiana nelle immagini ANSA" realizzata dalla più grande agenzia di stampa del Paese e aperta al pubblico dal 20 ottobre all'11 dicembre. Ospitata a Roma, presso il Complesso del Vittoriano, la suggestiva esposizione racconta l'attualità e 60 anni di storia d'Italia e di vita degli italiani attraverso le immagini dei fotografi dell'ANSA.

Il percorso si snoda attraverso i decenni, dagli anni 40 ad oggi, proponendo e facendo rivivere - attraverso una selezione degli oltre 4 milioni di immagini degli Archivi ANSA - alcuni dei principali momenti storici che hanno contribuito a costruire il nostro Paese. Scatti di cronaca nera o sportiva, immagini di tragedie o eventi di festa, ritratti di singoli volti o manifestazioni di massa: sono tutte fotografie entrate nel nostro immaginario collettivo e che bene ne rappresentano l'anima poliedrica e affascinante dell'Italia.

Tra i protagonisti di questi decenni c'è certamente Fiat che già a partire dal dopoguerra divenne, insieme ai marchi Lancia e Alfa Romeo, il motore della ritrovata spensieratezza e della gioia di vivere degli italiani. È il periodo del boom economico, che vede il lancio di vetture che hanno fatto la storia: la 500, la 600 e la Giulietta diventano i simboli del Made in Italy. L'innovazione e il design italiani fanno il giro del mondo, così come i trionfi sportivi di Lancia e Alfa Romeo. E insieme alle auto sono anche le persone a entrare nell'immaginario collettivo della gente. L'operaio Fiat diventa una figura centrale nella società, il simbolo stesso del lavoro e della trasformazione del Paese. Gli italiani imparano a conoscere il carisma di Vittorio Valletta, scoprono il design con Dante Giacosa e Pininfarina, si lasciano sedurre dalla personalità dell' "Avvocato", Giovanni Agnelli. Personaggi che diventano veri e propri protagonisti della vita pubblica italiana.

Gli anni Settanta sono caratterizzati da cambiamenti sociali, politici e industriali. L'innovazione tecnologica, nel 1978, porta all'automazione dei processi produttivi con la realizzazione del Robogate: un sistema robotizzato di assemblaggio delle scocche. È un momento importante per tutti gli operai.
Il loro modo di lavorare cambierà per sempre. In quegli anni Lancia entra a far parte del Gruppo. Nel 1979 alla presidenza dell'azienda arriva Giovanni Agnelli (nipote del fondatore). Nasce una delle figure di "uomo industriale" che più ha segnato l'immaginario collettivo della sua epoca. La sua presidenza vede tanti traguardi importanti, tra cui la nascita del motore Fire e il lancio della Fiat Uno, che presto diventerà uno dei simboli degli anni Ottanta. Nel 1987 anche Alfa Romeo entra nel Gruppo. Tra gli anni Ottanta e Novanta la Lancia Delta domina il mondiale rally stabilendo il record di sei vittorie consecutive.

Il nuovo millennio comincia con una nuova visione. È il momento in cui l'azienda ritorna a guardare il mondo con gli occhi di un bambino, con la stessa capacità di stupirsi, emozionarsi e far emozionare. Fiat continua a vincere le sue sfide con l'impegno di sempre, offrendo alle persone auto e servizi capaci di rispecchiare la loro personalità. Il 1° febbraio 2007 Fiat Auto cambia nome e diventa "Fiat Group Automobiles S.p.A.", facendo confluire al proprio interno cinque società denominate Fiat Automobiles, Alfa Romeo Automobiles, Lancia Automobiles, Abarth e Fiat Professional. La nuova Fiat punta ancora di più sulla qualità e sull'attenzione alle esigenze della gente e dell'ambiente. Quasi a inaugurare la nuova filosofia del Gruppo, nel 2007 viene lanciata la nuova Fiat 500, un'auto per la gente fatta dalla gente, e lo stesso anno segna la rinascita del glorioso marchio Abarth.

Arriviamo ai giorni nostri quando nella prima metà del 2009 Fiat stringe con Chrysler un'alleanza strategica. Da qui parte un'altra storia industriale e sociale fatta da nuovi prodotti - ad iniziare da Fiat Panda, Fiat Freemont, Lancia Thema, Lancia Voyager, Alfa Romeo Giulietta e Alfa Romeo 4C - e da tutti gli uomini e le donne che rendono speciale questo Gruppo in Italia e nel mondo. Un futuro avvincente che certamente sarà ritratto dai fotografi dell'ANSA con la stessa maestria dimostrata in questi 60 anni di attività.

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